Dal 18 novembre duecento operai della Fiat di termini Imerese in cassa integrazione hanno occupato il municipo. La protesta proseguirà ad oltranza, i manifestanti chiedono di incontrare il vicesindaco Gianfranco Miccichè. Intanto il sindaco di Termini Imerese, Salvatore Burrafato, che è dalla parte degli operai, scrive una lettera a deputati e senatori.
Ecco alcune parti della lettera:
“Il territorio di Termini Imerese e gran parte della provincia di Palermo vive, con angoscia, l’attesa per conoscere il futuro dello stabilimento Fiat. Un futuro che interessa complessivamente circa duemila e cento dipendenti. Il rilevante processo di internazionalizzazione in cui è impegnato il management di Fiat non può compromettere la sorte degli stabilimenti italiani ed in particolare di quello di Termini Imerese.
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